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Marcello Piras, musicologo

[Marcello Piras]

Marcello Piras (Roma 1957) è uno dei pił autorevoli studiosi italiani di jazz e musiche nere in generale.

Dal 1974 la sua attivitą abbraccia numerosi campi di ricerca, dalla archeologia della musica alla storia e prassi esecutiva della musica colta afroamericana, dalla storia del tango al restauro sonoro.

Ha pubblicato un volume su John Coltrane, un CD-ROM sulla discografia jazz (una prima mondiale) e decine di saggi apparsi in volumi di autori vari, enciclopedie e periodici.

Ha additato nuovi standard alla musicologia afro-americana in Italia, e ha compiuto ricerche pionieristiche in nuovi campi quali analisi delle forme, filologia dei supporti sonori, paleomusicologia e iconologia musicale.

Ha tradotto e curato numerosi libri, il pił importante dei quali è la monumentale opera di Gunther Schuller, Early Jazz e The Swing Era, ambedue revisionati e aggiornati con il contributo e l'approvazione dell'Autore. Ha inoltre tradotto e aggiornato il volume di Walter Kolneder su Anton Webern.

Dal 1974 è attivo come giornalista e critico: i suoi contributi sono apparsi in circa 35 periodici in Italia e all'estero. Ha firmato note di copertina (in italiano e inglese) per circa 30 LP e CD.

È stato produttore esecutivo per ristampe filologiche su LP di incisioni di James P. Johnson, Lennie Tristano, Charles Mingus e jazz italiano del dopoguerra.

Ha concepito e co-prodotto la prima registrazione integrale filologica dell'opera pianistica di Scott Joplin su strumento d'epoca (inedita).

È molto attivo come conferenziere, grazie alle sue doti di intrattenitore. Per oltre vent'anni è stato una voce familiare per gli ascoltatori della RAI, come ideatore e conduttore di numerose trasmissioni di successo. È inoltre apparso in trasmissioni sul jazz alla TV italiana e spagnola.

La sua esperienza nel mondo dello spettacolo è assai eclettica, e va dall'attivitą di presentatore in concerti e festival a voce recitante in spettacoli teatrali, da curatore di musiche di scena su nastro per lavori teatrali di Samuel Beckett a consulente storico per il regista Giuseppe Tornatore.

Ha dedicato una notevole parte delle sue energie alla didattica, campo nel quale ha svolto un ruolo innovativo. Dal 1978 ha insegnato storia della musica, storia del jazz e storia delle musiche nere in numerose scuole e seminari estivi, tra cui il Conservatorio di Bari. Ha messo a punto un metodo originale per insegnare analisi strutturale nel jazz, che è stato lodato in un articolo dal critico Ira Gitler. È stato il primo a insegnare musicologia in seminari jazz, e ha ideato e realizzato il primo (e attualmente unico) corso di musicologia afro-americana in Italia.

Ha tenuto lezioni, conferenze e masterclass per esecutori (per lo pił pianisti) sulla prassi esecutiva nel ragtime e nella musica colta afroamericana.

Nel periodo 1997-99 ha insegnato a Palermo presso il Corso di orchestra jazz e direzione di orchestra jazz dell'Unione Europea al fianco di Gunther Schuller, Bill Russo e Dusko Gojkovic.

Come esperto di storia della riproduzione sonora e archivi sonori, ha messo a punto un nuovo metodo comparativo per individuare le corrette velocitą nelle incisioni discografiche pił antiche.

Ha inoltre concepito e fondato il Centro Studi Arrigo Polillo in Siena, il primo archivio sonoro jazz in Italia, che ha diretto fino al 1998. Ha anche tentato (senza esito) di costituire un Centro di Restauro Sonoro su basi musicologiche.

È membro di numerose associazioni nazionali e internazionali; è tra i soci fondatori della AIASA (Associazione Italiana Archivi Sonori e Audiovisuali), sezione italiana della IASA (International Association of Sound Archives).

Nel 1992 ha fondato la SISMA (Societą Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana), la pił importante associazione italiana nel settore, di cui è stato ininterrottamente presidente fino al suo scioglimento (2000). Con la SISMA ha organizzato decine di eventi, fondato un bollettino trimestrale, Il Sismografo, e due riviste di musicologia, Nerosubianco e Quaderni di Siena Jazz.

Dal 1994 al 2000 è stato direttore artistico del festival SISMA (La musica colta afroamericana) con cui ha promosso l'esplorazione della musica scritta nera e di influenza nera dal Rinascimento ai contemporanei.

Attualmente sta lavorando a un volume (in inglese) per la Northeastern University Press, la cui uscita è prevista per il 2003. Questo libro, intitolato That Old Black Magic: The World Dissemination of Black Musical Influence, costituisce il primo tentativo di scrivere una storia generale di tutte le musiche di origine o influenza nera dal Paleolitico al presente, da una nuova prospettiva storica che coinvolge paleontologia, evoluzionismo, neurofisiologia, linguistica comparata, archeologia e musicologia.

Questo lavoro è concepito come un primo passo verso un obiettivo pił alto: ricostruire le linee generale di una storia della musica universale.

Dal 2001 Marcello Piras ha vissuto negli Stati Uniti. È stato Research Fellow al Center for Black Music Research, Columbia College Chicago, dove ha insegnato Jazz Styles and Analysis; si è poi trasferito ad Ann Arbor, Michigan, in qualitą di Executive Editor della collana "MUSA" (Music of the United States of America) presso la University of Michigan, dove si è occupato di tutti gli aspetti della realizzazione di volumi di musica a stampa in edizione critica, e nel contempo ha insegnato un corso di Black-Influenced Piano Music.

Nell'aprile 2003 ha partecipato al convegno di studi in onore del musicologo Richard Crawford con un saggio sulla catalogazione della musica americana.

© Associazione Culturale Astor Piazzolla di Pesaro, 2004 - informazioni